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Il Contattismo.

maggio 11, 2014 - Misteri
Il Contattismo.

esseri di luce

Articolo dal sito Stregone75, versione del 2004. Il Contattismo.

Per Contattismo intendo riferirmi ad una fenomenologia molto ampia e dai confini non bene definiti: alla base di questa definizione vi è il concetto di “contatto” dell’Uomo con delle realtà diverse da quella normalmente conosciuta da tutti.
Sono diversi i tipi di contatti e diverse le persone (per esperienze, atteggiamenti, caratteri, pensieri ed altro) che d’ora in poi definiremo come “contattati” e che quindi hanno, o sostengono e/o credono di avere, esperienze fuori dal comune. Infatti vi è chi sostiene di essere in comunicazione con entità soprannaturali o celesti, chi parla con spiriti di defunti, chi entra in contatto con esseri provenienti da altri mondi, altre dimensioni e così via.

La portata di questo argomento è talmente grande da richiedere molta cautela ed obiettività nel trattarlo. Prima di tutto è da sottolineare che la maggior parte dei casi di contattismo, che si sono presentati fino ad oggi, si sono poi rivelati fasulli e infondati. D’altra parte il numero di coloro che sostiene di avere dei contatti con realtà diverse è in continuo aumento per cui è probabile che almeno una minima parte di essi viva realmente delle esperienze inspiegabili.
Analizziamo in modo approfondito e schematico il fenomeno del contattismo.
Principalmente si possono individuare due categorie: in contattato volontario e quello involontario.
Il contattato volontario è colui che cerca di entrare di sua spontanea volontà ed iniziativa in comunicazione con l’ignoto. Un esempio sono coloro che si avvicinano all’Esoterismo e che tramite dei riti e soprattutto delle invocazioni vorrebbero entrare in contatto con delle entità superiori od inferiori all’Uomo; in altri casi vi è chi tramite sedute spiritiche cerca di comunicare con gli spiriti di persone decedute. Quando il soggetto cerca volontariamente questi contatti si prefigge dei determinati obiettivi per cui sono diverse le motivazioni che lo portano a questa ricerca. Spesso coloro che si rivolgono all’ignoto e all’occulto lo fanno perchè non sono contenti dell’ordinaria realtà di tutti i giorni oppure cercano sensazioni ed esperienze che la trascendano. Il problema è che, non di rado, questo tipo di persone cade nelle mani di truffatori e cialtroni (rivolgendosi a qualche mago, medium oppure entrando in qualche setta di dubbie intenzioni ed origini) o a sua volta assoggetta altri negativamente. Ancora peggio il soggetto può creare nella sua mente delle false convinzioni ed assumere dei caratteri negativi o pericolosi, quali ad esempio delle forti paranoie. Nel caso di autentiche esperienze spesso si incorre in entità negative e pericolose. Altre volte l’individuo, pur non avendo reali esperienze paranormali, riscopre il proprio io ed assume quindi atteggiamenti positivi migliorando la propria vita quando si addentra, in modo appropriato, nello studio e nella conoscenza del magico e misterioso.
Invece il contattato involontario non cerca e spesso non vuole questi contatti: per motivi ignoti si trova in balia di forze ed entità sconosciute. Il soggetto non è libero di decidere e gli riesce difficile liberarsi da tali situazioni. Esempi in negativo possono essere le possessioni. Queste esperienze negative distruggono la propria vita personale e sociale: il soggetto cade in gravi crisi di ansia e di stress, assume un’eccessiva emotività, negatività e più raramente la voglia di morire. Diversi sono i casi in cui si hanno contatti positivi come ad esempio con le forze angeliche: chi entra in comunicazione con queste spesso riceve dei messaggi pieni d’amore e di speranza, esce da situazioni difficili oppure viene salvato da pericoli di diverso tipo. Altro esempio di contatto involontario è quello di chi ha un incontro con degli Alieni: basti pensare alle sempre più numerose testimonianze su avvistamenti, contatti diretti e rapimenti; c’è chi sostiene che gli extraterrestri altri non siano che entità di dimensioni parallele alla nostra e che non provengano dalle profondità dello spazio. I motivi ed i criteri per cui si venga contattati sono spesso ignoti anche se a volte c’è chi sostiene diverse ragioni (ad esempio chi riferisce d’esser stato scelto per dare importanti rivelazioni all’Umanità – al 90% dei casi risultano non attendibili).
Da queste affermazioni si possono distinguere altri due caratteri del contattismo: contatti positivi e negativi.
Bisogna tener conto del fatto che vi sono contattati che rivelano e dichiarano le proprie esperienze e contattati che tengono tutto nascosto per paura o altre ragioni.
Tra coloro che sostengono di poter comunicare con diverse entità ci sono anche individui con forti e gravi problemi psicologici da risultare inattendibili ed inaffidabili.
Altra distinzione è fra contattati consci e inconsci: come in alcuni casi di rapimenti U.F.O. i soggetti non sanno delle loro esperienze fino a quando non vengono sottoposti a particolari trattamenti come la regressione ipnotica.
Perchè l’Uomo è a volte in grado di entrare in contatto con realtà che non fanno parte del nostro mondo materiale? A mio parere, se diamo per vero alcuni presupposti delle Religioni, dell’Occultismo o altro, è logico in quanto l’Uomo non è fatto di solo carne ed ossa. Secondo molte dottrine e credenze l’essere umano possiede uno spirito, un’anima, un corpo astrale, un’aura o più auree che comporterebbero il fatto che egli inconsciamente viva contemporaneamente su più livelli d’esistenza. Inoltre l’uomo possiederebbe diversi tipi d’energia: energia vitale, psichica, emotiva, creativa ecc. Se questi presupposti fossero veritieri l’Uomo sarebbe allora in grado di comunicare con la propria natura incorporea con entità spirituali, psichicamente con esseri di altri mondi e così via. Forse altri esseri, caratterizzati da un’evoluzione diversa, più progredita, riescono a comunicare oltre lo spazio, il tempo ed interdimensionalmente avendo raggiunto un’alta padronanza e conoscenza del proprio essere. Secondo la Teoria della Mente Bicamerale (vedi articolo) un tempo l’uomo era in grado di percepire e comunicare con altre realtà in maniera naturale.

Le diverse tipologie di contatto.
Coloro che hanno la facoltà di entrare in comunicazione con delle realtà non comuni vengono definiti in diversi modi: veggenti, medium, illuminati, sciamani, mistici ecc.  Questi individui si differiscono dalle persone comuni in quanto hanno la capacità di percepire altre dimensioni che probabilmente coesistono con la nostra materiale. Il problema è che spesso ognuno di essi percepisce realtà diverse le une dalle altre e non riesce ad avere una cognizione, una visione obiettiva e globale del fenomeno: danno per scontato che la realtà straordinaria con cui vengono a contatto sia l’unica ed assoluta.
Nel contattismo quindi vi sono i casi in cui è il soggetto ad entrare e a percepire altre dimensioni, altre sfere e realtà di esistenza. Ci sono i casi in cui però è l’entità stessa a manifestarsi nel nostro mondo materiale: la sua manifestazione è spontanea e si rende perciò visibile anche a chi non ha doti paranormali e medianiche: ci sono volte in cui a tali eventi sono presenti più persone. Questi sono i casi più interessanti perchè sono disponibili più testimonianze.
Inoltre bisogna tener conto di diversi casi di manifestazione:
A) l’essere che si manifesta ed entra in contatto con la nostra realtà lo fa di sua iniziativa. In questo caso sono ignoti i motivi e gli scopi per cui lo fa;
B) si verifica una manifestazione non voluta dall’entità ma richiesta dall’essere umano (es. : invocazione) che può avere conseguenze positive o negative;
C) si ha una manifestazione casuale di cui nè l’entità nè il testimone o contattato abbiano avuto la volontà.

Intelligenze – Energie: la seguente suddivisione dei contatti per categorie l’ho concepita su alcuni principi e pensieri di base. Prima di tutto si parte dal presupposto che oltre alla realtà in cui viviamo ve ne siano delle altre, che coesistono con la nostra, in cui vi possono essere delle forme di vita intelligenti e non. Se ciò è vero non è detto che vivano e ragionino secondo gli schemi della nostra Logica e Ragione: i principi stessi delle loro realtà potrebbero essere in qualche modo simili o completamente diversi dalle leggi fisiche che governano il nostro mondo. Se esistono altre realtà, altre dimensioni parallele alla nostra e quindi diversi tipi di esistenza sarebbe possibile concepire una di scala dell’esistenza in base ad elementi quali la complessità della vita, dell’intelletto, di poteri e libertà, ecc. Il punto di riferimento di questa scala sarà ovviamente l’uomo: al di sotto vi porremo entità primitive con un basso grado di coscienza ed al di sopra le entità superiori (Angeli, semidei, Alieni – scala teoricamente infinita fino ad arrivare al concetto di Dio e di Essere Supremo). E’ sottinteso che la scala ha valore puramente indicativo e che ritengo che nessun essere vivente sia superiore o inferiore agli altri per importanza: è suddivisa come sopra ho scritto per valori quali il proprio grado di coscienza, lo stato evolutivo, ecc.

Entità Religiose: in questa categoria ci sono tutte quelle entità che vengono poi identificati nella religione del contattato. Colui che ha queste esperienze è caratterizzato da una forte fede nella propria religione e tende quindi ad associare rigorosamente un fenomeno straordinario e soprannaturale col suo credo. Infatti spesso si parla di Angeli, Santi, Visioni Divine o altro. Le entità di questa categoria sono in generale esseri superiori all’Uomo, non possiedono un corpo materiale, sono dotati di grande intelligenza e sapienza.

Entità Primitive: sono esseri poco evoluti  e con un’intelligenza limitata. Sono simili agli animali, ma appartengono ad altre sfere di esistenza e se si manifestano nel nostro mondo fisico sono dotati di straordinari poteri: agli occhi dell’uomo sono dotati di capacità straordinarie anche se sono doti innate della loro natura (così come un’aquila ha la vista acuta, il cane un fiuto fortemente sviluppato, altro). In questa categoria sono identificati presenze come gli Esseri Elementari, Elementali, Larve Astrali e simili; non provocano enormi danni agli esseri umani ma sembrano essere attirati dalle vibrazioni negative del pensiero umano delle quali si nutrono: stress, angoscia, paura, depressione, tristezza, ansia. Sono incorporei e si dice sia molto facile incorrere in loro da parte dei viaggiatori astrali o di coloro che organizzano sedute spiritiche (gli esperti sarebbero in grado di liberarsene facilmente mentre gli incauti hanno situazioni molto fastidiose e terrificanti).

Entità Semimateriali: in questa categoria ci sono entità conosciute come Elfi, Gnomi, Trolls, Folletti, Fate e tanti altri. Di loro si hanno resoconti fin da tempi remoti ed in tutte le culture del globo. Abitano in un’altra dimensione ma sono capaci di materializzarsi anche nella nostra realtà. Sono tutti esseri molto piccoli: amano il divertimento e gli scherzi (a volte questi si rivelano dannosi e talvolta letali per l’uomo). In alcuni casi si manifestano fisicamente assumendo forme antropomorfe ed in altri con forme di animali straordinari (ad esempio di unicorno o di incredibili bestie feroci). Gli esperti dell’Occulto li definiscono come entità intermedie. Alcuni di essi sono dotati di una grande intelligenza, soprattutto furbizia, e superano di poco lo stadio evolutivo dell’uomo. Un elemento comune della loro dimensione con la nostra è la Natura: essi ne hanno un grandissimo rispetto e vivono in perfetta sintonia con questa.

Entità Extraterrestri: gli Alieni e gli U.F.O. – Esistono due principali correnti di pensiero: chi ritiene che questi misteriosi esseri provengano dallo spazio e chi invece ritiene che abbiano origini terrestri ma che vivano su un piano materiale diverso, manifestandosi a noi di tanto in tanto. A volte i contatti con essi sono spiacevoli e bruschi come nel caso dei rapimenti; altre volte il contattato instaura con loro un rapporto pacifico, amichevole e continuativo. In quest’ultimo caso gli extraterrestri si prefiggerebbero di aiutare il soggetto e, tramite lui, l’Umanità stessa ad evolvere. Nella maggior parte dei casi riferiti e delle testimonianze sono esseri totalmente corporei, con doti nettamente superiori all’uomo: intelligenza, cultura, longevità, tecnologia ed altro. Raramente si hanno testimonianze di alieni incorporei: chi li vede potrebbe confonderli con entità di altre dimensioni o spiriti.

Entità Ultraterrestri Cosmiche: sono gli esseri più immateriali di queste categorie e sono infinitamente superiori all’uomo (anche fisicamente). Possono essere identificati anche tra le Entità Religiose e le Entità Extraterrestri ( definite infatti Ultraterrestri Cosmiche per non generare confusioni). Elementi comuni sono il fatto che si rivelano al contattato infondendogli valori come la fratellanza cosmica, la pace universale e l’amore infinito per tutto il creato. Spesso fanno dei veri propri sermoni e delle prediche: al loro prescelto danno tantissime messaggi in linguaggi indecifrabili, formule sconosciute e profezie. Quasi sempre dichiarano anche loro di avere a cuore il benessere e lo sviluppo evolutivo dell’uomo: la maggior parte dei loro messaggi ha un gergo ed un linguaggio molto astratto e risulta quindi poco chiaro, equivoco ed aperto a tantissime interpretazioni diverse (non è così per i contattati, i seguaci, le Sette ed i fanatici). Ci sono casi in cui queste entità assumono la corporeità per manifestarsi e hanno un angelico aspetto antropomorfo: altre volte si rivelano sotto forma di puro pensiero, di voci invisibili o tramite i sogni. Questi esseri amano apparire al prescelto come Esseri Cosmici o Fratelli dello Spazio ma non rivelano quasi mai da dove provengono e come siano giunti sul nostro pianeta. In passato forse erano coloro i quali gli Antichi identificavano come gli dei ed i semidei: in tante culture remote si parla di esseri superiori dai quali l’uomo ha imparato la scrittura e tante altre cose ( la matematica, l’astronomia, la filosofia, l’arte, altro).

Entità Disincarnate: essi sono comunemente chiamati Fantasmi e Spiriti dei Defunti. Alla base vi è la credenza che alla morte fisica dell’individuo sopravviva una sua componente spirituale: l’anima. Questa credenza è comune a tutte le culture del mondo fin dai tempi antichi. I contattati sono per lo più dei mediums o dei parenti del defunto: la manifestazione può essere causata dalle sedute spiritiche o casuale (ad esempio le apparizioni nei luoghi di pena del fantasma). Secondo gli esperti dello Spiritismo durante le sedute spiritiche sono rare le esperienze in cui un defunto si manifesta realmente: si ipotizza che il subconscio dei presenti possa creare un’entità psichica semplice (vedi categoria Entità Primitive) oppure sia probabile che ci si trovi di fronte a dei casi di alta suggestione e di paranoia.

Le categorie sopra descritte sono per lo più indicative: la verità è che non vi sono prove concrete circa l’esistenza di altre realtà. Le dimensioni parallele ed i loro eventuali abitanti sono solo ipotesi. Chissà se l’uomo è come una radio, che nei limiti della propria struttura fisica, può ricevere solo determinati segnali dalla realtà in cui vive. Non può vedere oltre i propri sensi, se non in casi particolari, così come una radio non può ricevere e riprodurre un programma video satellitare. In futuro è probabile la Scienza trovi qualche risposta magari svelando qualcuno dei misteri più vicini all’uomo. Quelli del corpo umano.

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