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Il rapimento dei coniugi Hill.

maggio 21, 2014 - Ufo ed alieni
Il rapimento dei coniugi Hill.

BarneyBetty-Hill

Articolo dal sito Stregone75, versione del 2004. Il rapimento dei coniugi Hill.

19 Settembre 1961.
I coniugi Hill, diretti alla loro abitazione nel New Hampshire, stavano rientrando da una vacanza in Canada. Subito dopo il confine canadese, nell’autostrada US3 (dopo aver passato il villaggio di Lancaster), notarono verso le nove di sera una strana luce nel cielo. Man mano che proseguirono questo bagliore davanti a loro si fece sempre più intenso. Betty e Barney Hill (una coppia mista, lei bianca e lui di colore) furono accompagnati da quello che pensavano fosse un elicottero per un lungo tratto di strada: Barney ad un tratto scese dall’auto a controllare quella luce con un paio di binocoli ma, non distinguendo bene cosa fosse, risalì subito e proseguirono il viaggio.

Betty preoccupata continuò ad osservare dall’auto il cielo. Giunti nei pressi del monte Cameron la donna riuscì ad intravedere l’oggetto dal suo finestrino. Fece fermare la vettura. La donna ebbe uno shock perchè la luce, ovvero l’oggetto, che avevano di fronte era un disco volante. Grazie ai binocoli distinse perfettamente la forma del velivolo che era munito di corte alette ed oblò. Il marito scese di nuovo dalla macchina intento ad esaminare il disco (sebbene fosse impaurito) lasciando Betty da sola. Lasciata la strada Barney si incamminò verso quel misterioso velivolo attraversando un campo. Giunto a circa 50 metri dall’oggetto, che si librava sopra gli alberi, scorse coi binocoli delle persone dietro gli oblò intente ad osservarlo. Quando l’uomo sentì su di sè una strana influenza ipnotica provenire dal disco corse subito via verso la sua vettura urlando alla moglie che stavano per essere catturati. Accesa l’auto Barney e Betty partirono a tutta velocità: nel cielo non c’era alcuna traccia del disco, tuttavia sentivano un continuo ronzìo nelle orecchie che alla fine li fece addormentare.
Si risvegliarono, ancora con un leggero e residuo ronzìo, nei pressi della città di Concorde. Scoprirono che i loro orologi si erano fermati e successivamente che erano rimasti entrambi incoscienti per circa due ore. Tornati alla loro abitazione rinvennero delle tracce metalliche sulla carrozzeria dell’auto.
Dal giorno di quel singolare e sconcertante avvenimento sia Betty che Barney fecero spesso degli strani e ricorrenti incubi. Durante i loro sogni (simili o uguali per entrambi) venivano fermati nella stessa strada, della notte del 19 Settembre 1961, da un gruppo di alieni che, portandoli sulla loro astronave, li sottoponeva ad una lunga serie di esami ed esperimenti. Col passare del tempo i coniugi Hill furono sempre più convinti che quei sogni ricorrenti non fossero semplici incubi bensì dei ricordi di fatti realmente accaduti quella sera. Fu così che intorno al Gennaio del 1964 si sottoposero, per liberarsi da una persistente angoscia, alla regressione ipnotica condotta dallo psichiatra Benjamin Simon. Il risultato fu incredibile perchè risultò che durante le due ore in cui avevano perso coscienza sarebbero stati stati rapiti dagli alieni e portati a bordo della loro astronave. Questo è ciò che risultò dalla regressione ipnotica. I resoconti separati di Barney e Betty coincisero in tutto: grazie a quella tecnica furono in grado di ricordare e riferire più particolari sull’esperienza.
Nota. La regressione ipnotica non dà ancora oggi garanzie su ciò che il sottoposto afferma e racconta; i fatti raccontati e a cui si risale potrebbero essere anche frutto della fantasia del paziente (anche se questo è autenticamente convinto di riferire fatti realmente accaduti). Inoltre vi è (come nella maggior parte dei casi) la possibilità di una beffa (per non dire truffa) da parte di coloro che si qualificano come testimoni di esperienze incredibili e fuori dal comune.
Detto questo, perchè il caso dei coniugi Hill ha destato un enorme scalpore e interesse?
La notte in cui avvenne il fatto ci furono effettivamente dei riscontri esterni: quella sera fu notato dal radar della base aerea di Pease un incredibile movimento di oggetti volanti non identificati nell’area del New Hampshire.
Betty Hill durante la regressione ipnotica riferì un incredibile numero di particolari e riuscì addirittura a ricostruire una mappa stellare che avrebbe visto all’interno della nave aliena. Questa mappa fu controllata da diversi astronomi ed effettivamente  risultò non inventata e che gli alieni probabilmente provenivano dal sistema solare di Zeta Reticuli I o II.
Le esperienze di rapimento dei due coniugi risultarono identiche in molti aspetti a quelli di tante altre persone. Gli Hill riferirono che gli alieni erano alti circa 1,20 metri, dalla testa grande e perfettamente calva, occhi obliqui ed un corpo esile… Descrizione identica persino a quella degli extraterrestri del caso Roswell. Questi esseri comunicarono con loro con la telepatia. Durante la loro permanenza sulla nave aliena furono sottoposti ad un’infinità di esami: posti in diverse stanze, su dei tavoli, furono circondati da delle apparecchiature che coi loro aghi sfioravano i loro corpi. Le più semplici operazioni furono il taglio delle unghie, i prelievi di campioni della pelle e dei capelli, analisi del loro sistema nervoso, altro. A Betty fu fatto inoltre un test sulla gravidanza. La donna riuscì a comunicare con quello che sembrava essere il comandante dell’equipaggio. Gli chiese da dove provenissero e lui le mostrò una mappa stellare (quella che riuscì a ricostruire sotto ipnosi). Nella mappa c’era uno strano disegno con dei punti collegati tra loro con delle linee di diverso spessore: l’alieno affermò che ai diversi spessori delle linee corrispondevano differenti rotte spaziali. Le linee più nette e marcate sarebbero state delle rotte commerciali.
Gli alieni erano incuriositi del fatto di trovare una protesi dentaria nella bocca di Barney Hill. Betty spiegò al loro capo che quella protesi sostituiva i denti che il marito aveva perso in seguito ad incidente e che comunque i terrestri li perdevano con il giungere della vecchiaia. A quest’affermazione l’alieno rispose di non sapere cosa fosse la vecchiaia.
In conclusione. Prima di rilasciare i coniugi Hill, il comandante extraterrestre dichiarò che se avessero deciso di ritornare sulla Terra li avrebbero facilmente ritrovati.

Aggiornamento 03/05/2004:
A) Barney e Betty Hill vennero sottoposti alla terapia della regressione ipnotica per circa sei mesi: il Dr.Simon, alla fine di tale periodo, ritenne che la storia del rapimento fosse una fantasia di Barney (realmente convinto di averla vissuta) influenzato dai racconti che Betty più volte gli riferì circa i suoi sogni;
B) Barney dopo il periodo di terapia si ristabilì ma morì a 46 anni per cause naturali. Betty continuò ad avvistare U.F.O. (a volte fino a un centinaio per volta!) in quella che per lei era una zona speciale nel New Hampshire;
C) La Mappa Stellare disegnata da Betty fu identificata per la prima volta da Marjorie Fish, una maestra delle elementari ed appassionata di Astronomia: alla fine degli anni Sessanta lesse della storia degli Hill e decise di controllare se la mappa potesse somigliare a qualche sistema stellare vicino. La Fish cosruì allora un modello in scala delle costellazioni in un raggio di 33 anni luce dalla Terra e scoprì che la mappa corrispondeva al sistema di Zeta Reticuli. La cosa interessante fu che parecchi astronomi verificarono l’esattezza del modello della Fish: alcune delle stelle presenti nella Carta del Cielo di Betty erano ufficialmente ignote fino alla pubblicazione del Catalogo delle stelle vicine (da cui la Fish prese i punti di riferimento) pubblicato nel 1969, otto anni dopo l’esperienza degli Hill.

Altre informazioni:
http://en.wikipedia.org/wiki/Betty_and_Barney_Hill_abduction

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